Eugenio Mellera - Flotta Dinghy del Lario

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Eugenio Mellera

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CHI E' EUGENIO MELLERA
Eugenio Mellera è un maturo dinghista lariano. Da sempre vive vicino alle sorgenti del Fiumelatte, nei pressi di Varenna. Velista da sempre, Eugenio ha portato a termine un progetto a cui stava lavorando da molti anni ... il volume "Cent'anni di vela lariana ". Di recente ha anche reso una godevole intervista a Teleunica, rete televisiva lecchese. Più che un intevista si tratta di un racconto della storia antica dela vela sul lago di Como. Gli interessati potranno rivedere l'intervista collegandosi al seguente link:
http://www.teleunica.tv/content/show/ContentId/15567/CatId/67 (CLICCA QUI per collegarti).

IL SUO LIBRO: "CENT'ANNI DI VELA LARIANA"
Pochi sanno che la vela, sul Lago di Como, è un fenomeno ufficialmente nato molto prima che nelle grandi città marinare quali Genova, Trieste o Napoli. Lo testimoniano i documenti del Lloyd Register of Yacht, l’annuario britannico della vela che nell’edizione del 1900 stila l’elenco dei circoli esistenti in quel momento nel mondo. Da cui risulta che la Società Regate Club sul Lago di Como, nata nel 1872, è il più antico dei club italiani. Fondato ancora prima del prestigioso Yacht Club di Genova, ad esempio. Ovvero, la lunga storia della vela italiana è cominciata sul Lario 142 anni fa. Un motivo d’orgoglio, un’avventura intrisa di aneddoti, leggende, cronache, personaggi che Eugenio Mellera ha raccolto con immensa passione sfociata in un prezioso libro edito dall’Ass. Scanagatta di Varenna. <<Cent’anni di vela lariana>>, che si compone di 110 pagine con centinaia di illustrazioni e tantissimi documenti inediti, è un gioiello dell’editoria tirato in sole 500 copie numerate (costa 25 euro) nel quale si ripercorrono le tappe della vela sul Lario tra gli anni 1850 e il 1950. Perché il 1850? Perché fu proprio quell’anno che si tenne la prima regata sul Lago di Como su un percorso che si snodava tra Dongo e Bellagio: è la più antica competizione velica di cui si abbia notizia in Italia.  La vinse il marchese Trotti, milanese con villa a Bellagio, che precedette altri nobiluomini dotati di barche prestigiose. Nel 1901 prese poi vita la Coppa Bellano che si tiene ancora oggi. La cosa più curiosa è che l’anima dell’organizzazione fu un sacerdote, don Luigi Adamoli, che partecipò a diverse edizioni della gara.
Eugenio Mellera, velista molto noto con affermazioni internazionali all’attivo, si è cimentato in un’opera che mai avrebbe visto la luce senza il supporto di un archivio fornitissimo, messo insieme negli anni.

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